martedì 24 settembre 2013

M'è venuto il "serpes" sul labbro!

Mentre facevo la fila alla Asl per prenotare una visita medica, ero immersa nei miei pensieri e preoccupazioni per questi primi giorni "difficili" a scuola. L'inserimento di nuovi alunni non è mai facile, ma quest'anno mi sembra davvero problematica la situazione.... forse un anno in più di età si fa sentire, forse continua  usurante il disincanto per questa bella professione.... fatta diventare qualcosa d'incomprensibile, di mostruoso da parte di chi legifera poco e male sul nostro futuro. Tutti hanno un'opinione sul mondo scuola, spesso scontata, qualunquista, frettolosa ma soprattutto disinformata, proprio di chi il piede in un'aula di scuola pubblica italiana non l'ha mai messo. Mi viene in mente un libro d'università dove si parla del ruolo sociale di alcune professioni il cui operato non è quantificabile, tipo un medico non viene pagato a ore, salva vite umane. Un ingegnere che progetta, pianifica, costruisce è un altro professionista il cui compenso non è quantificabile con l'orario che fa.... Lo scienziato, ecc...... Ma chi ha stabilito che un insegnante debba essere pagato a ore e non per il ruolo sociale che svolge? Siamo gli operai del sapere. Ma  la responsabilità delle coscienze a noi affidate è meno gravoso di altre professioni? Al Pacino una volta nel suo  discorso in una scuola americana... disse "qui  stiamo assistendo all'amputazione di un'anima".... L'insegnante può fare anche questo se è una capra repressa. Ma come dice la mia relatrice, può toccare quell'anima per tutta la vita..... Stavo pensando a tutto questo.... quando si sente la  voce alterata di un padre alle prese con una bimbetta capricciosa che non voleva obbidire ai suoi voleri..... << Adesso basta! Fai quello che ti dico, altrimenti ti porto a scuola!>> Accidenti al numeretto.... toccava proprio a me, ferita come un caimano che non vuole finire al "gabbio", sbrigo la faccenda prenotazione e vado a caccia di quel  padre che vanifica il mio lavoro quotidiano,.... niente, non lo trovo è già uscito. Ma in fondo che volevo fare? Scolarizzare un genitore prima del figlio? Me ne sono andata con l'incazzatura inesplosa e tanta stanchezza interiore..... cominciamo bene.... siamo a settembre e già mi sento così. Domani sicuramente avrò l'herpes sul labbro, la rabbia del caimano si sfoga anche così con l'herpes o meglio il "serpes" come lo chiamano abitualmente i bambini.





Non insegnate ai bambini 
non insegnate la vostra morale 
è così stanca e malata 
potrebbe far male 
forse una grave imprudenza 
è lasciarli in balia di una falsa coscienza. 

Non elogiate il pensiero 
che è sempre più raro 
non indicate per loro 
una via conosciuta 
ma se proprio volete 
insegnate soltanto la magia della vita. 

Giro giro tondo cambia il mondo. 

Non insegnate ai bambini 
non divulgate illusioni sociali 
non gli riempite il futuro 
di vecchi ideali 
l'unica cosa sicura è tenerli lontano 
dalla nostra cultura. 

Non esaltate il talento 
che è sempre più spento 
non li avviate al bel canto, al teatro 
alla danza 
ma se proprio volete 
raccontategli il sogno di 
un'antica speranza. 

Non insegnate ai bambini 
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente 
stategli sempre vicini 
date fiducia all'amore il resto è niente. 

Giro giro tondo cambia il mondo. 
Giro giro tondo cambia il mondo.

domenica 1 settembre 2013

settembre


Questa melodia ha un potere ipnotico su di me...... sembra un mantra per favorire la meditazione, il risveglio di ricordi assopiti. Sono passati moltissimi anni e ascoltarla mi trasporta automaticamente alla mia adolescenza..... scava nel profondo di sentimenti che cerco di afferrare, per poter avere una chiave di lettura, una lente d'ingrandimento. Ci guardo dentro per vedere qualche uguaglianza, un pensiero comune, un atteggiamento simile a mia figlia adolescente, "l'aliena" di casa.







Non voglio cadere nella banalità del confronto di due generazioni talmente lontane che ci si potrebbe  scrivere un libro...... io figlia di un "wop" e lei scambia le canzoni di Eminem per poesie.....

Mah.... almeno noi eravamo capaci di metterci in gioco..... questi vivono di verità assolute....