sabato 16 gennaio 2010

blog in via di guarigione

Ogni tanto passo dalle mie parti e l'istinto di chiudere i battenti si fa sempre più forte.
Questa specie di ibrido che è diventato il mio spazio, non mi piace neanche un po'...il mio intento iniziale era di spargere positività in ogni luogo, infatti il titolo Traguardi non era stato scelto a caso:
"....Fatti non foste a viver come bruti......."

Forse una persona dovrebbe aprire un blog per ogni interesse, ogni inclinazione, ogni sfaccettatura della sua personalità...... potrebbe essere una soluzione.

A questo Blog do ancora una settimana di convalescenza........

domenica 10 gennaio 2010

Non ci sono più parole....

Medici Senza Frontiere in Italia, non stiamo in Africa, stiamo nella nostra civilissima, modernissima, organizzatissima, cristianissima Italia, precisamente a Rosarno  le vedete in TV queste cose?





Hanno venduto tutto quello che avevano per partire dalle loro terre d'inferno, per raggiungere la nostra
ricchissima (è una favola) patria. Ma chi li ha attirati, chi li ha trasportati con la promessa di una vita migliore?
Chi mercanteggia questa povera gente? Sfruttata fino all'inverosimile, vergogna a chi permette tutto questo; a chi dice che la mafia è in ginocchio; vergogna a chi fomenta la paura tra la gente per rimanere ancorato al potere. Vergogna a chi parla, parla, parla, di pace, di accoglienza, di tolleranza ma dalla sala dei bottoni e non condivide nulla con il popolo. Vergogna a chi va in chiesa, me compresa, si professa cristiano e non urla la sua disapprovazione. Non ci sono più parole, che altro devono vedere i nostri occhi? Che altro deve sopportare il nostro cuore? Memefreghisti, ipocriti, razzisti, mafiosi conniventi, questo diventano gli italiani se continuano a girarsi dall'altra parte, tappandosi il naso.




Padre nostro che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.