mercoledì 17 marzo 2010

Bellamore....nei piccoli gesti quotidiani.

Sono tornata oggi dopo una settimana di lontananza forzata....
La solitudine notturna che spesso fa così paura....perchè ti costringe a guardarti dentro, è
rivelatrice di tante cose.  Per prima cosa passi in rassegna i tuoi legami....con:
i tuoi figli, con tuo marito, con Dio, gli amici, con te stesso.  Così le notti insonni per i
tanti rumori ospedalieri io le ho passate pensando a te....
Ti ho visto tutti i giorni fare le corse per essere a tutti gli appuntamenti... con la barba
lunga e un po' trascurato.... ma i nostri figli sempre in ordine... e puntuali ai loro tanti impegni.
Io che pensavo di essere indispensabile, invece...... tu mi superi alla grande!
Hai dormito nel lettone con loro per farli sentire meno soli......e stanotte sei andato a lavorare...
pieno di sonno. Io che conosco tutte le poesie di Neruda, di Prevert, ecc.... non ce n'è una
che possa essere intensa come l'amore che trasmetti con le tante attenzioni che hai per noi...
Non ci sono tanti uomini che riescono a fare quello che fai tu: non far sentire la mancanza della mamma
ai propri figli, sostituirsi al 100% ed essere sempre presente.
Io e te, il giorno e la notte.... qualche volta terra e mare.... spesso  due venti che soffiano nella stessa direzione senza incontrarsi..... e sempre in burrasca quando si scontrano! Questa è la nostra vita.
Chissà se leggerai mai questo post....
Ho trovato una canzone che racchiude tutto il mio amore per te: avrei tanto voluto scriverla io.





Nella fretta non abbiamo festeggiato neanche il tuo compleanno, "rosa di primavera":
allora intanto, la tua canzone preferita di Faber





Grazie




io e Costantino....

domenica 7 marzo 2010

ci risiamo: vince sempre Barabba!

la fonte di questo articolo è:  http://domani.arcoiris.tv/?p=4183#comments


Quando il popolo vota il tornaconto, vota il corrotto e i corruttori


18-02-2010 di don Paolo Farinella

Ho ricevuto da diverse parti il seguente testo a cui ho dato un titolo che a me pare appropriato. Il testo circolava senza fonte, ma solo con il nome dell’autrice Elsa Morante. Sembrava troppo cucito su misura per correre il rischio di divulgarlo senza essere certi e sicuri della sua origine. Ho chiesto a chi me l’ha inviato e dopo qualche ricerca, mi è stata data la fonte bibliografica che faccio mia e che pertanto pubblico. Inutile dire lo sdegno e l’amarezza per una ripetizione di condizione e di comportamenti che condannano l’Italia all’estinzione. Ho sempre creduto che la vita fosse responsabilità di chi la vive e di come la vive, di fronte a questo testo devo rassegnarmi all’ineluttabilità del “fato”, cioè una condanna ancestrale che ha sanzionato in qualche anfratto infernale che l’Italia non merita di essere né libera né democratica. A meno che… insieme non facciamo la rivoluzione, ribellandoci, scioperando e principalmente sussultando di orgoglio e indignazione in nome della dignità di uomini e donne liberi, oggi brutalizzati da un governo e un parlamento che hanno svuotato l’Italia della sua anima e forse anche del suo riscatto.

Ecco il testo di Elsa Morante:


«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare».

ELSA Morante, Opere, vol. I, Meridiani Mondadori (oggi proprietà di Berlusconi), Milano 1988.

Post Scriptum: Qualunque cosa abbiate pensato, il testo è del 1945 e si riferisce a Mussolini.






Questo video di Ascanio Celestini è come una medicina, va visto regolarmente prima delle
elezioni.... per questo lo ripropongo, visto mai guarisse qualcuno!!!!


sabato 6 marzo 2010

DEMOCRAZIA INTERPRETATIVA

Quanto sono veloci quando devono salvare i loro posteriori sulle poltrone!

Un CDM  straordinario, non per salvare i milioni di disoccupati che vivono nella disperazione, scherziamo. In Italia c'è solo un'urgenza: salviamo Berlusconi. L'Italia è paralizzata nell'economia, nel lavoro, nella giustizia, nell'informazione.... tutto verte per accontentare un truffatore. Ogni giorno assistiamo a spettacoli indecorosi, politica e malaffari, veline come merce di scambio; non c'è più gusto a leggere un libro di fanta-politica, la realtà ha superato la fantasia!!! Se pensiamo che tutta l'informazione è in mano loro e noi poveri cristi riusciamo lo stesso a sapere quanto schifo fanno, pensate cosa potranno mai nascondere! Quando anche a noi toccherà la sorte della Grecia, quando i nostri stipendi verranno ridotti del 30%, le pensioni e le tredicesime congelate, le imposte triplicate...... allora si, che gli italiani capiranno cosa hanno perso in questi anni. Rincoglioniti davanti a burattinai che hanno distrutto questo paese, l'hanno sventrato in ogni direzione:

Come fa un carabiniere ad arrestare qualcuno che ruba tra le macerie di un terremoto, quando i rappresentati mandati dal Governo hanno fatto per primi gli sciacalli?

Come fa un presidente di concorso, o di un semplice esame di maturità ad escludere qualcuno per irregolarità o per ritardo, quando per primi sono i "candidati" a governarci a non rispettare le regole?

Con quale spirito un insegnante affronta oggi, l'educazione alla Cittadinanza, all'Educazione Civica, insegna la nostra Costituzione.... presa a picconate tutti i giorni da chi deve dare il buon esempio?

Questo post sempre un inno all'ovvietà, ma non è così, non è solo la rabbia che mi spinge a scrivere.... io sono ancora convinta che riusciremo a venirne fuori. Sono sicura che un genere di italiano diverso da quello attuale, ormai geneticamente modificato, verrà fuori. Forse dovremo clonarlo, chi si offre per mettere i suoi geni?






DA OGGI LA LEGGE NON SI APPLICA, SI INTERPRETA...... E LA DEMOCRAZIA?
PURE.