Traguardo o sogno, desiderio, obiettivo, ecc....non è importante come chiamarlo ma è "fondamentale" definirlo nei minimi particolari.
L'essere umano per natura è guidato dagli obiettivi che si prefigge lungo l'arco della sua vita, ma sono mille poi le condizioni che favoriscono o impediscono la loro realizzazione, sicuramente una buona immagine di se stessi aiuta molto per raggiungere una meta.
Impariamo dai bambini: quando desiderano tanto qualcosa, ti descrivono minuziosamente il modello, il colore, quanto costa, dove l'hanno visto, ritagliano fotografie dai giornali e le appiccicano dappertutto, sognano ad occhi aperti, ne parlano in continuazione e....lo mettono al primo posto nella lista dei loro desideri.
La validità di un obiettivo descritto bene è provata: c'è un libro molto interessante che è un pò il padre di tutti i libri sulla crescita personale, si intitola "Psicocibernetica" scritto da Maxwell Maltz intorno al 1960, un chirurgo plastico che diventa psicologo aiutando i suoi pazienti a riscoprire il loro vero "io", applicando i principi di fisica e cibernetica alla psicologia.
Il dott. Maltz intuisce l'importanza di un'immaginazione "viva" per contrastare le "false credenze" dei suoi pazienti, che non miglioravano anche quando lui li sottoponeva ad interventi di chirurgia estetica, per rimuovere quei difetti che dovevano essere la causa della loro frustrazione.Così suggerisce una serie di esercizi pratici per riprogrammare la loro immagine e migliorarne la vita stessa.
Principio fondamentale è come funziona il nostro "sistema-guida" , come un servomeccanico che possiamo puntare su determinati obiettivi e che nel "subconscio" lavora per noi.Praticamente spiega "quanto è naturale per l'uomo l'istinto al successo, perchè a differenza degli animali che come traguardi hanno la loro sopravvivenza, l'uomo è dotato dell'immaginazione creativa che non è solo dei poeti o inventori, ecc.. ma è creativa in ogni cosa che facciamo".
sabato 3 gennaio 2009
mercoledì 31 dicembre 2008
Il mio prossimo traguardo....
Ho iniziato a scrivere la mia lista di traguardi da raggiungere per il 2009, quelli che riguardano la mia famiglia e gli amici sono ai primi posti, naturalmente.
Un sogno che inseguo da tempo è la laurea e per il prossimo dicembre ho messo in "cantiere" altri 15 esami. Ma il traguardo più importante di questo 2009 è scrivere finalmente il "mio" libro. Prima devo mantenere la promessa che ho fatto a mio padre, di sistemare le sue poesie e di pubblicarle, poi mi concentrerò sul mio lavoro....
Il lavoro di uno scrittore spesso viene paragonato al travaglio di un parto, perchè si scrive mettendo tutto il proprio essere.... Io non sono ancora al concepimento, ma ho ben chiaro e focalizzato il mio libro finito..... riesco persino a vedere il colore della copertina, l'odore della stampa non la sento, perchè potrebbe benissimo essere un ebook elettronico, scaricabile da internet....
Mi piacerebbe poter leggere le vostre liste di traguardi, poterli condividere con voi.....e trasmettervi l'energia necessaria per raggiungerli, ma per ora l'unica cosa che posso fare e mandarvi il mio pensiero positivo che sono sicura vi raggiungerà....
Leggete questo articolo se non ci credete.....Esercizi di felicità
Un sogno che inseguo da tempo è la laurea e per il prossimo dicembre ho messo in "cantiere" altri 15 esami. Ma il traguardo più importante di questo 2009 è scrivere finalmente il "mio" libro. Prima devo mantenere la promessa che ho fatto a mio padre, di sistemare le sue poesie e di pubblicarle, poi mi concentrerò sul mio lavoro....
Il lavoro di uno scrittore spesso viene paragonato al travaglio di un parto, perchè si scrive mettendo tutto il proprio essere.... Io non sono ancora al concepimento, ma ho ben chiaro e focalizzato il mio libro finito..... riesco persino a vedere il colore della copertina, l'odore della stampa non la sento, perchè potrebbe benissimo essere un ebook elettronico, scaricabile da internet....
Mi piacerebbe poter leggere le vostre liste di traguardi, poterli condividere con voi.....e trasmettervi l'energia necessaria per raggiungerli, ma per ora l'unica cosa che posso fare e mandarvi il mio pensiero positivo che sono sicura vi raggiungerà....
Leggete questo articolo se non ci credete.....Esercizi di felicità
Che il 2009 sia con voi!

Cosa augurarci per il 2009?
In quello passato i nostri neuroni sono stati messi a dura prova!
Il nostro cuore ha partecipato dolorante a tante ingiustizie e i nostri sogni sono stati spinti sempre più con forza nei nostri cassetti....
Spesso ci assale la tentazione di mollare tutto, nasconderci per non pensare alle responsabilità e ai compiti quotidiani. Ma quante persone dipendono anche dalle nostre azioni? Non possiamo deludere chi ripone in noi la fiducia di un esempio da seguire: i nostri figli, le persone che ci circondano.....
Proprio per questo, per la nostra crescita, perchè ce lo meritiamo, perchè il "talento" di vivere e non sopravvivere, fa parte di noi.... apriamo il primo cassetto e guardiamoci dentro....
Scriviamo su un foglio il nostro primo traguardo da raggiungere nel 2009, focalizziamolo bene, visualizziamoci dentro, pianifichiamo i singoli passi per raggiungerlo e Azioneeeeeee.......
"Ciak si gira..... siete dentro il film della vostra vita....."
In fondo è vero che Dio non "affilia" fiaschi......siamo a sua immagine o no?
Quindi il migliore augurio che vi posso fare è:
Che il 2009 sia con voi.......
domenica 14 dicembre 2008
Venerdì 19 dicembre raggiugerò il mio personale traguardo: aver fatto nove esami universitari!
Visto che spesso lo ricordo su questo Blog, voglio pubblicare il mio libretto universitario oggi ma anche venerdì prossimo:
Situazione esami di Floriana Compagnoni aggiornata al 14/12/2008
Esami registrati
21/11/2008 - Teorie e tecniche della mediazione culturale - Voto: 30
21/11/2008 - Pedagogia interculturale - Voto: 23
17/10/2008 - Storia dell'educazione - Voto: 25
19/09/2008 - Laboratorio di Pedagogia Teatrale - Voto: 26
12/09/2008 - Metodologia dell'educazione interculturale - Voto: 22
11/07/2008 - Didattica generale - Voto: 20
09/05/2008 - Laboratorio modulo TIC - Voto: 30
C'è chi fa meglio di me, ma credetemi per me è un vero miracolo riuscire a prepararmi per un esame, quindi sono molto orgogliosa di quanto fatto finora........
Visto che spesso lo ricordo su questo Blog, voglio pubblicare il mio libretto universitario oggi ma anche venerdì prossimo:
Situazione esami di Floriana Compagnoni aggiornata al 14/12/2008
Esami registrati
21/11/2008 - Teorie e tecniche della mediazione culturale - Voto: 30
21/11/2008 - Pedagogia interculturale - Voto: 23
17/10/2008 - Storia dell'educazione - Voto: 25
19/09/2008 - Laboratorio di Pedagogia Teatrale - Voto: 26
12/09/2008 - Metodologia dell'educazione interculturale - Voto: 22
11/07/2008 - Didattica generale - Voto: 20
09/05/2008 - Laboratorio modulo TIC - Voto: 30
C'è chi fa meglio di me, ma credetemi per me è un vero miracolo riuscire a prepararmi per un esame, quindi sono molto orgogliosa di quanto fatto finora........
mercoledì 10 dicembre 2008
martedì 2 dicembre 2008
Il valore "aggiunto"
Una volta lessi su un libro motivazionale, mi sembra parlasse di strategie di vendita : "Le persone intelligenti aggiungono, quelle sciocche sottraggono".
Per spiegare queste parole, si faceva l'esempio del commesso che quando il cliente chiede un tot di prodotto ne mette in più, per poi toglierlo a poco a poco. Non cambia il peso del prodotto chiesto se un commesso (intelligente) ne mette di meno e poi "aggiunge", ma psicologicamente e strategicamente per la vendita cambia moltissimo.
Infatti il proliferare di offerte e omaggi nasce proprio dal principio "dell'addizione".....
Mi chiedo, questo principio può essere applicato in tutti gli aspetti della nostra vita?
Accontentarsi dello "stretto indispensabile" è sempre valido?
Io credo fermamente in un principio per me fondamentale "andare oltre"..., nel nostro quotidiano dedicare più tempo a qualcuno; a scuola approfondire un argomento; nel lavoro svolgere perfettamente il proprio dovere.... questo si che è un "valore aggiunto" che ci permette di stare subito meglio e predisporci ad un cambiamento della nostra personalità....
Per spiegare queste parole, si faceva l'esempio del commesso che quando il cliente chiede un tot di prodotto ne mette in più, per poi toglierlo a poco a poco. Non cambia il peso del prodotto chiesto se un commesso (intelligente) ne mette di meno e poi "aggiunge", ma psicologicamente e strategicamente per la vendita cambia moltissimo.
Infatti il proliferare di offerte e omaggi nasce proprio dal principio "dell'addizione".....
Mi chiedo, questo principio può essere applicato in tutti gli aspetti della nostra vita?
Accontentarsi dello "stretto indispensabile" è sempre valido?
Io credo fermamente in un principio per me fondamentale "andare oltre"..., nel nostro quotidiano dedicare più tempo a qualcuno; a scuola approfondire un argomento; nel lavoro svolgere perfettamente il proprio dovere.... questo si che è un "valore aggiunto" che ci permette di stare subito meglio e predisporci ad un cambiamento della nostra personalità....
lunedì 24 novembre 2008
esami no problem...
Non ho ancora letto l'ebook di Gianluigi Ballarani, perchè sto raggiungendo il traguardo che mi ero prefissata nel mese di agosto: dare 9 esami per la fine di dicembre....
Venerdì scorso ne ho dati altri due, sono andati bene, ancora non so il voto perchè erano dei test e ci vuole una settimana per elaborarli.... Ma il traguardo si avvicina.... In tutto ne ho dati 7...
Ma non è così semplice, il più importante, quello più prestigioso del mio corso di laurea, l'ho mancato per ben due volte di seguito! Il Prof. mi ha bocciato e ora il 5 dicembre ci riprovo!!!!!
Traguardo dei traguardi: ho intenzione di prendere 30 e lode (minimo)!!!!
Venerdì scorso ne ho dati altri due, sono andati bene, ancora non so il voto perchè erano dei test e ci vuole una settimana per elaborarli.... Ma il traguardo si avvicina.... In tutto ne ho dati 7...
Ma non è così semplice, il più importante, quello più prestigioso del mio corso di laurea, l'ho mancato per ben due volte di seguito! Il Prof. mi ha bocciato e ora il 5 dicembre ci riprovo!!!!!
Traguardo dei traguardi: ho intenzione di prendere 30 e lode (minimo)!!!!
domenica 16 novembre 2008
Una nuova generazione....
Sto leggendo due nuovi libri:
"PNL con i bambini " di Eric de la Parra Paz e "Indaco" di Paola Giovetti, questo perchè voglio capire meglio il comportamento dei bambini di questa nuova generazione, che hanno alcuni tratti così "originali" della loro personalità.
Appena li ho finiti scriverò un post di approfondimento....
"PNL con i bambini " di Eric de la Parra Paz e "Indaco" di Paola Giovetti, questo perchè voglio capire meglio il comportamento dei bambini di questa nuova generazione, che hanno alcuni tratti così "originali" della loro personalità.
Appena li ho finiti scriverò un post di approfondimento....
I traguardi del passato....
Vorrei scrivere un libro su mio padre Carlo, un pò perchè gli ho promesso che avrei sistemato le sue poesie, ma principalmente per farlo conoscere ai giovani della mia famiglia.
Tutti dovrebbero scrivere un libro di memorie, perchè il nostro passato è un grande educatore.
Recentemente per un esame ho letto un bellissimo libro "Memorie di cure paterne", dove si analizzavano alcuni padri storici che nelle varie epoche hanno dato un esempio di educazione "paterna". Io vorrei scrivere un capitolo personale di quel libro:
Mio padre ha scritto molte poesie, forse 200.
Le ha scritte mentre si trovava infermo in un letto d'ospedale in Australia, dove era emigrato per cercare un pò di fortuna e di serenità economica, (grande traguardo!).
Sono scritte in un linguaggio lontano, rime baciate che somigliano al Belli e al Trilussa.
E' morto all'età di 74 anni, ultimo di sette figli, sua madre era del 1891 e suo padre del 1883; insomma i miei nonni avrebbero potuto fare colazione con Carducci e Verdi se fossero stati dei borghesi benestanti.....
Ma la loro era una cultura contadina, di quelle che si trasmettono "oralmente", fatta di tanti episodi e di valori narrati... Lui è arrivato alla licenza elementare, ma ha continuato a leggere per tutta la vita, citava frasi di Metastasio e poesie di Leopardi, non per farsene un vanto, solo per dare il buon esempio a noi studenti di casa un pò fannulloni.....
Infatti c'è una poesia a me molto cara che mette in ridicolo chi ostenta tanta "cultura":
Tutti dovrebbero scrivere un libro di memorie, perchè il nostro passato è un grande educatore.
Recentemente per un esame ho letto un bellissimo libro "Memorie di cure paterne", dove si analizzavano alcuni padri storici che nelle varie epoche hanno dato un esempio di educazione "paterna". Io vorrei scrivere un capitolo personale di quel libro:
Mio padre ha scritto molte poesie, forse 200.
Le ha scritte mentre si trovava infermo in un letto d'ospedale in Australia, dove era emigrato per cercare un pò di fortuna e di serenità economica, (grande traguardo!).
Sono scritte in un linguaggio lontano, rime baciate che somigliano al Belli e al Trilussa.
E' morto all'età di 74 anni, ultimo di sette figli, sua madre era del 1891 e suo padre del 1883; insomma i miei nonni avrebbero potuto fare colazione con Carducci e Verdi se fossero stati dei borghesi benestanti.....
Ma la loro era una cultura contadina, di quelle che si trasmettono "oralmente", fatta di tanti episodi e di valori narrati... Lui è arrivato alla licenza elementare, ma ha continuato a leggere per tutta la vita, citava frasi di Metastasio e poesie di Leopardi, non per farsene un vanto, solo per dare il buon esempio a noi studenti di casa un pò fannulloni.....
Infatti c'è una poesia a me molto cara che mette in ridicolo chi ostenta tanta "cultura":
Chiedi consiglio ma ...fai come vuoi tu.
Se chiedi consiglio ad una persona "colta"
stai pur tranquillo che mai tu parlerai,
essa in suo aiuto chiama sempre a raccolta
i suoi tanti studi fatti che tu non sai.
Costui dirà: Berengario io lo conosco
Carlo Magno fece la tal cosa,
Cesare assoggettò ai suoi voleri il mondo
nessuna cosa ignora la mente mia studiosa.
Dante, Ariosto, Boccaccio son amici miei
Leopardi, Parini e Foscolo sono sempre nella mia casa;
con costoro io sto tutto il giorno insieme
perciò niente può paragonarsi alla mia cultura.
Gli illustri personaggi che il dotto ciarlatore
ha voluto presentarti come suoi amici
da tempo immemore non hanno più vigore
e dormon beati tranquilli assai felici.
Nella sua interminabile cantilena
tutto egli dice ma non quello che chiedi.
"T'inzeppa" la testa di tante "scemenzate"
da farti arrivar la nausea fino ai piedi.
Lascia che parla ben bene il professore
e tu nella tua umile saggezza da profano
ascolta sempre quel che dice sto signore
mentre nella tua mente formulerai il tuo piano..
Perchè il consiglio di gente che si crede colta
manca spesso dell'umano condimento
la zucca loro è dotta, ma è priva assi di senno
e son sa dar all'umile mortal il verso della giusta "svolta"
Che dite lo scrivo questo nuovo capitolo di "Memorie di cure paterne"?
sabato 8 novembre 2008
il lupo perde il pelo
Una decina di anni fa m'innamorai di un'attività di network marketing di una grande azienda americana che aveva un catalogo e un programma ben specifico per "affiliare" persone, (prima si diceva "sponsorizzare").
C'erano due tipi di affiliazioni, due correnti e modi diversi di vendere questi prodotti, quelli con un metodo operativo ben preciso: basato sulla lettura di libri motivazionali, di incontri, di eventi nazionali e internazionali che ti coinvolgevano emotivamente e un altro prettamente di vendita diretta dei prodotti.
L'idea geniale era guadagnare e aiutare a far guadagnare i tuoi affiliati.Ma quello che più mi piaceva era il sistema operativo, leggere tutti quei libri sul successo, ascoltare le storie di gente che dal niente aveva messo su un impero, tutto grazie ad un sogno.
Ognuno di noi aveva un desiderio "ardente": quello dell'indipendenza economica, guadagnare le famose "royalties" dopo aver raggiunto un certo livello di distribuzione: quando tu riesci ad affiliare tante persone, automaticamente si generano fatturati e a te che hai cominciato prima verranno riconosciuti dei "diritti d'autore".Chiaramente se i prodotti sono eccezionali, piacciono e sono di facile consumo, (creando sempre nuovi bisogni) il network marketing funziona.
Non chiamatelo "piramidale" perchè sono state scritte tesi, ariticoli, libri di economia e marketing, per spiegare questo metodo di distribuzione dei prodotti, che è reticolare, ma non piramidale.
Mi piaceva la formazione, l'organizzazione e il lato umano di questo lavoro, mio fratello diceva sempre che io non facevo network marketing, ma che ero io stessa un network marketing. Il mercato si è evoluto, l'avvento di internet azzera le distanze e il tempo; ora ci si può formare comodamente da casa, si può creare una rete di affiliati creando un blog come questo, per arrivare ai famosi "diritti d'autore".
Io non so scrivere canzoni, forse scriverò un libro, ma so fare bene network marketing, queste "royalties" prima o poi saranno le mie.......
C'erano due tipi di affiliazioni, due correnti e modi diversi di vendere questi prodotti, quelli con un metodo operativo ben preciso: basato sulla lettura di libri motivazionali, di incontri, di eventi nazionali e internazionali che ti coinvolgevano emotivamente e un altro prettamente di vendita diretta dei prodotti.
L'idea geniale era guadagnare e aiutare a far guadagnare i tuoi affiliati.Ma quello che più mi piaceva era il sistema operativo, leggere tutti quei libri sul successo, ascoltare le storie di gente che dal niente aveva messo su un impero, tutto grazie ad un sogno.
Ognuno di noi aveva un desiderio "ardente": quello dell'indipendenza economica, guadagnare le famose "royalties" dopo aver raggiunto un certo livello di distribuzione: quando tu riesci ad affiliare tante persone, automaticamente si generano fatturati e a te che hai cominciato prima verranno riconosciuti dei "diritti d'autore".Chiaramente se i prodotti sono eccezionali, piacciono e sono di facile consumo, (creando sempre nuovi bisogni) il network marketing funziona.
Non chiamatelo "piramidale" perchè sono state scritte tesi, ariticoli, libri di economia e marketing, per spiegare questo metodo di distribuzione dei prodotti, che è reticolare, ma non piramidale.
Mi piaceva la formazione, l'organizzazione e il lato umano di questo lavoro, mio fratello diceva sempre che io non facevo network marketing, ma che ero io stessa un network marketing. Il mercato si è evoluto, l'avvento di internet azzera le distanze e il tempo; ora ci si può formare comodamente da casa, si può creare una rete di affiliati creando un blog come questo, per arrivare ai famosi "diritti d'autore".
Io non so scrivere canzoni, forse scriverò un libro, ma so fare bene network marketing, queste "royalties" prima o poi saranno le mie.......
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