domenica 6 dicembre 2009

La chiusura del cerchio...

2 maggio1973-5 novembre 1985
5 dicembre 2009 l'ultimo viaggio........













Una giornata particolare, di quelle che contribuiscono alla "metamorfosi" di una persona, che io ho chiamato "la chiusura" di un cerchio cominciata 36 anni fa. 
Volevo farle un omaggio con l'Ave Maria, poi con la canzone "Servo per Amore", ma poi ho scelto "la vita è bella" per concludere questo ciclo; come rinascita, come continuità, come Amore con la A maiuscola, come vita eterna, come figlia per sempre.

Un attimo ancora…
un volo felice lontano nel tempo.
Con gli occhi stretti e le labbra ormai chiuse sul tuo silenzio.
Il tempo saprà, come il cuore gioisce
nel poterti vedere per un attimo ancora.

Floriana 1985














5 commenti:

  1. 55555 55555
    0 0
    55555 2 55555
    2
    2
    2
    2


    \______/

    RispondiElimina
  2. Un abbraccio.
    Adesso la mamma sei tu.
    Adesso in te c'è molto, credo io, di quella persona che purtroppo non è più accanto a te.
    In te, credo, quel cerchio continua.
    Non si chiude perfettamente, perchè forse non è un cerchio ma una immensa spirale, lungo la quale ci si passa il testimone.
    Molto di quello siamo noi ci è stato consegnato in dote da chi ci ha lasciato.
    Ma molto di quello che siamo è anche frutto del nostro proprio essere, è il nostro contributo alla vita. Perchè non siamo inutili, non possiamo passare senza lasciare il nostro segno.
    E lasceremo a chi viene dopo di noi una dote più grande di quella ricevuta in dono. Per questo è una spirale. Non un cerchio perfetto.
    E come donna normale, come uomo normale, lasceremo ai nostri figli qualcosa che sarà ricordato, forse, con le tue dolci e malinconiche parole:
    "Un attimo ancora…
    un volo felice lontano nel tempo.
    Con gli occhi stretti e le labbra ormai chiuse sul tuo silenzio.
    Il tempo saprà, come il cuore gioisce
    nel poterti vedere per un attimo ancora."

    RispondiElimina
  3. Grazie Pietro, per me la chiusura di un cerchio è qualcosa che si compie..... Mia madre l'ho persa nel '73 quando avevo 8 anni, non mi hanno permesso di vederla e per questo sono stata arrabbiata con molti. I bambini sono più forti di quanto crediamo, dobbiamo lasciar loro la possibilità di elaborare da soli, dobbiamo avere fiducia in loro. Nel '85 il passaggio in un ossario e lì a 21 anni ho provato un dolore immenso, il vero distacco. L'altro ieri l'ultimo viaggio, al mio paese nella tomba di mio padre. Dopo tanta burocrazia, ce l'abbiamo fatta e io..... con la mia macchina l'ho trasportata. Proprio io, la dovevo riportare a casa, ecco perchè il cerchio si è chiuso. Grazie dell'abbraccio tuo e di Paola, ne avevo bisogno.

    RispondiElimina
  4. Cara Floriana,la vita è così. Decide lei.
    Decide i momenti belli e quelli brutti.
    A noi resta solo la possibilità di accettarli, i momenti veri che la vita ha deciso per noi, ma non ci viene concesso il potere di rifiutarli.
    Quando ci manca il coraggio di accettare il bene e il male che la vita ci riserva compiamo un grave peccato di superbia.
    Passami questi termini, Flo. Conosco anche io il dolore, la necessità di accettare le decisioni della vita e la paura di essere inadeguati.
    Ma, sai, chi resta, chi non se ne va, chi è fortunato a restare, ha dentro di sè il miracolo della VITA!
    Una forza terrificante, una energia prepotente, una carica incontenibile.
    Penso che tu lo sappia bene, perchè vivi così, in maniera esplosiva, incontenibile, assoluta ...
    (posso donarti un bacio?)

    RispondiElimina